Teatro Kismet OperA
e
Teatro Pubblico Pugliese
presentano
Danza a Bari
23 gennaio - 7 febbraio
Oltre quindici giorni dedicati alla danza contemporanea nei quali si alterneranno giovani danzatrici e danzatori ed esperti affermati. Tra gli ospiti Roberto Castello, Antonio Carallo, Simona Bertozzi, Qualibò, Giorgio Rossi con Paola Turci .
Dopo un'anticipazione dedicata alle scuole, con lo spettacolo Zerogrammi di Officina Zerogrammi in matinèe giovedì 21, la rassegna Danza a Bari entra nel vivo sabato 23 e domenica 24 gennaio alle 21 (info:www.teatrokismet.org, www.teatropubblicopugliese.it o 080.579.76.67).
Curata da Teatro Kismet OperA e Teatro Pubblico Pugliese, per la direzione artistica condivisa da Roberto Ricco e Gemma di Tullio, la kermesse comincia con un'anteprima nazionale: lo spettacolo By the light of stars that are no longer della compagnia australiana di circo contemporaneo C!rca, per la prima volta in Italia.
Di Yaron Lifschitz con David Carberry, Darcy Grant, James Kingsford-Smith, Chelsea McGuffin, By the light of the stars that are no longer lavora su equilibrismo inverosimile, torsioni impossibili e tecniche di circo long-lost imparate da un vecchio maestro. Una colonna sonora da pelle d'oca condisce il tutto, puntando su brani di artisti diversi fra loro come Arvo Pärt, Velvet Underground, Sigur Rós e Leonard Cohen.
Danza a Bari, quest'anno intitolata GENERAZIONI, proseguirà poi nei due week end successivi, presentando tanto lavori di maestri ormai forti sulla scena nazionale e internazionale quanto primi studi di giovanissimi danzatori, selezionati anche quest'anno dal circuito nazionale Anticorpi.
Tra i maestri Roberto Castello, fondatore di Aldes, in cartellone il 29 e il 30 gennaio con gli spettacoli Scene da un matrimonio e Nel disastro, Antonio Carallo, danzatore di Pina Baush che a lei dedica il suo Re-play e Giorgio Rossi, insolitamente in coppia con la cantante Paola Turci nello spettacolo Cielo: concerto per un corpo sonoro e una voce danzante.
Ad alcune delle nuove leve saranno invece dedicate le due serate eXpLo - Tracce di giovane danza d'autore (venerdì 29 e domenica 7 febbraio) durante le quali saranno proposti ben sei lavori: Se non ricordo male di Eleonora Gennari e Valeria Fiorini, Kalsh di Francesca Foscarini, Your girl di Alessando Sciarroni, P. P.-P. 4.2 (plastic play-pen 4.2) di Olivia Giovannini, EX di Giuliana Urciuoli e Unbalance - 2 di Michela Mincuzzi.
Inoltre ad arricchire la panoramica sui giovani gli spettacoli Non facciamone una tragedia del Progetto Brockenhaus, composto in buona parte da allievi di Giorgio Rossi, Terrestre di Simona Bertozzi, affermatasi due anni fa proprio grazie al circuito Anticorpi e infine (dueperdue)perdue delle pugliesi Qualibò, ormai consolidatesi sul territorio regionale grazie anche alle tante attività di formazione e al festival Visioni di (p)arte.
Nel programma di Danza a Bari, anche un titolo destinato ai più piccoli: Chicco Radicchio, favola danzata sulla primavera firmato da Giulio de Leo, sarà in scena domenica 7 febbraio alle 18.
Infine lunedì 1° febbraio e martedì 2, dalle 15 alle 19, il laboratorio condotto da Roberto Castello: un percorso destinato a 20 partecipanti, professionisti o allievi di scuole di danza.
Per la rassegna, i titolari di Carta Kismet possono sottoscrivere l'abbonamento a turno fisso al prezzo di 36 euro, che comprende la visione di tutti gli spettacoli fatta eccezione per By the ligh of stars that are no longer (acquistabile però al prezzo ridotto di 4 euro), per la replica del 31 di Scene da un matrimonio e per Chicco Radicchio.
(Info: www.teatrokismet.org o www.teatropubblicopugliese.it o 080.579.76.67).