COMUNE DI POLIGNANO A MARE
ASSESSORATO ALLA CULTURA, PUBBLICA ISTRUZIONE e TEMPO LIBERO
TEATRO PUBBLICO PUGLIESE
TEATRO VIGNOLA
Stagione di prosa 2009/10
Cinque commedie, cinque titoli per la Stagione di Prosa 2009/10 del Teatro Vignola di Polignano, promossa dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, al via con l'opera firmata da Neil Simon "Un giardino d'aranci fatto in casa" (il 27 gennaio 2010), interpretato da Gianfranco D'Angelo ed Ivana Monti, rispettivamente nei panni di Micheal Hut, famoso sceneggiatore hollywoodiano caduto da tempo in uno stato di abulia sentimentale, ed Hilary sua compagna di vita.
Una serie di intrecci narrativi scaturiranno dal ritorno della figlia di Michael, Jenny, che ridonerà al padre la gioia dell'essere.
E' tratto da una sceneggiatura scritta dallo scozzese William Douglas Home e riadattata dal francese Marc Gilbert Sauvajon, un vero capolavoro del teatro leggero, "L'anatra all'arancia", sulla scena del Vignola il 12 febbraio 2010, con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio, regia di Ennio Coltorti. La commedia racchiude in sé sia la componente anglosassone del dialogo frizzante e spiritoso, sia quella tipicamente francese. Un divertente affresco sul tema della coppia che scoppia, oggi più che mai di attualità, dove i personaggi ben tratteggiati nelle loro caratteristiche psicologiche e i loro progressivi mutamenti d'animo sono il motore della comicità del meccanismo. Brava la Caprioglio nel ruolo della moglie dai nervi instabili, adultera per ripicca, decisa a prendersi una rivincita. L'esilarante "Bar Qui si gode" con Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli sarà sulla scena del Teatro Vignola il 23 febbraio. Nella pièce si alternano una serie di storie goffe, ricche di colore e umanità che risaltano eccellentemente i lati grotteschi degli avventori del Bar Qui si gode. "A qualcuno piace donna" della compagnia Breathing Art Company è, invece, il titolo del quarto spettacolo in cartellone (l'8 marzo/festa delle donne), regia di Simona De Tullio che mette alla berlina vizi e virtù dell'universo femminile visto attraverso gli occhi di un probabile principe azzurro. L'Amore, il corteggiamento, il matrimonio, il tradimento, la gelosia, la fedeltà. Tutto comincia e tutto finisce con la donna, anzi: tutto dalla donna viene e tutto alla donna torna. Chiude la Stagione del Teatro Vignola un'opera del Bardo riadattata da Beppe Arena, con Mariano Rigillo, Marco Messeri e Anna Teresa Rossini. "La dodicesima notte" (il 26 marzo) resta uno dei testi più noti di Shakespeare. Ambientata nell'antica regione balcanica dell'Illiria, racconta una storia di amori ed inganni, nella quale i gemelli Viola e Sebastian, a seguito di un naufragio, si trovano a conoscere il Duca Orsino e la dama Olivia. Orsino ama Olivia che ne ignora la corte, ma quando si trova davanti al messaggero di Orsino (la giovane Viola che dopo la perdita del fratello si è camuffata da uomo per entrare al servizio del Duca), se ne innamora, scatenando una serie di eventi e imprevisti che condurranno al lieto fine.