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comunicati stampa
PRIMAVERA DEI DIRITTI, comunicato conclusivo - I NUMERI

-         A Blooming Season for Rights -
18/28th February 2010
Puglia / Bari, Kursaal Santalucia Theatre

Quel che è stato ... e quel che sarà.

27 Show di DANZA (9 appuntamenti), MUSICA (6 eventi), TEATRO (6 messe in scene),  MUSICA E TEATRO DANZA (5 performance), 1 proiezione Cinematografica. Tra gli ospiti: Circo Social regia di Boris Vecchio, Yasmeen Godder, Roberto Casarotto, Presi per caso, Rachid Ouramdan, Tony Clifton Circus, Tarek Halaby, Zina, Yaser Kasher, ESMA REDZEPOVA and ENSEMBLE TEODOSIEVSKI, Z- Star, Michela Lucenti, Giancarlo Cauteruccio, H.e.r, ricci forte, Muhanad Rasheed Iraiqi Bodies.

10 Lezioni sui diritti in materia di pari opportunità, immigrazione, omosessualità, sicurezza con Paul Polanski, Adalgiso Amendola, Barbara Duden, Stefano Rodotà, Vittorio Lingiardi, Ermanno Vitale, Javier De Lucas Martín, Alessandro Dal Lago, Giuseppe Mosconi, Pio Marconi, Iñaki Rivera Beiras, Matthias Rieger Leibniz, Dario Melossi, Mauro Palma, Tamar Pitch, Daniel Borrillo, Elizabeth Wolgast, Alan Hyde, Eligio Resta, Silvia Godelli, Luigi Ferrajoli, Franco Cassano.

10 Meeting sui temi dei diritti all'infanzia, dell'integrazione sociale attraverso il gioco, sul rapporto tra il corpo e l'identità, sull'essere genitori di omosessuali e sui diritti di questi ultimi in un mondo in continua evoluzione, sulla mafia, sul diritto alla salute e all'accoglienza dei minori migranti, sul contrasto dei pregiudizi verso chi è affetto da malattie mentali, sul diritto all'acqua.

Importanti relazioni sono state presentate durante gli incontri. E' il caso del rapporto IRAN HUMAN RIGHTS presentato a Bari il 22 febbraio in occasione di "Iran: speranza, coraggio e repressione" curato da Amnesty International.

Tra gli ospiti e le associazioni coinvolte: Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo - Regione Puglia), Pietro Valenti (Direttore Fondazione Emilia Romagna Teatro), Boris Vecchio (Attore e regista teatrale, Associazione Culturale Sarabanda),  Touraya Bouabid (Direttrice AMESIP - Association Marocaine d'aide aux enfants en situation précaire, Centre SHEMS'Y - Ecole du Cirque), Vinicius Daumas (Coordinatore del Progetto CRESCER E VIVER - Rio De Janeiro), Anne Loeckx (Pedagoga, Progetto CRESCER E VIVER - Rio De Janeiro), A.G.E.D.O. (Associazione Genitori e Amici di Omosessuali), Carla Rostagno (sorella del giornalista Mauro Rostagno), Rosario Crocetta (Parlamentare europeo),  Norma Ferrara (Redattrice di "Libera Informazione"), Annamaria Cocozza (Presidente Provinciale Unicef Bari), Viviana Valastro (Advocacy Officer, Save the Children Italia), Mimmo Zurlo (Direttore del C.A.R.A. Bari-Palese), Albina Tummolo  (Pediatra, ideatrice del Progetto S.M.I.L.E.), Mahmood Amiry-Moghaddam (portavoce di Iran Human Rights), Antonello Sacchetti (giornalista, autore di libri sull'Iran, fondatore e direttore responsabile della rivista telematica "Il cassetto" www.ilcassetto.it), Reza Ganji (giornalista iraniano, costretto all'esilio da luglio 2009 in seguito alla repressione post-elettorale), Riccardo Noury (portavoce e direttore della Comunicazione della Sezione Italiana di Amnesty International), Claudio Longhi (Padri Comboniani), Anil Naidoo (coordinatore del Blue Plane Project, promotore e organizzatore del gruppo Water is Life), Tommaso Fattori (membro del direttivo del Contratto Mondiale sull'Acqua), Margherita Ciervo (ricercatrice presso il dipartimento di Scienze geografiche e merceologiche dell'Università di Bari), Lorella Lari (membro di ATTAC italia e del Coordinamento Nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua), Rete Lenford.

 

7 Video performance per rinnovare la bellezza intrinseca di architetture e luoghi cittadini a cura di Unità C1 e Compagnia 3Mondo Teatro.

6 Performance di vario genere, dalle parate di strada di artisti acrobati circensi alla fanfara, passando per la proiezione di storie di migrazioni, dolori e speranze sul corpo di attori e dalle esibizioni funk di artisti pugliesi, per finire con suoni e danze sacre dal Tibet, con i kenioti Afro Jungle Jeegs, Funk Warriors e tanti altri. 

2 Mostre: sui costi umani legati alle catastrofi nucleari e sulle condizioni della popolazione palestinese nei territori occupati da Israele a cura di Greenpeace e Tarek Halaby.

9 Ethnic Hour a cura di diverse comunità provenienti da Brasile, Mauritius, Sudan, Iraq, Grecia, Eritrea, Tunisia, Cina e Filippine con circa 200 ospiti al giorno.

Altre cifre: 7.500 spettatori agli eventi, 340 ospiti (da un minimo presenze giornaliere di 30 ad un massimo di 80), 650 pernottamenti totali in 4 alberghi della città, 20 collegamenti quotidiani tra Kursaal e stazione o aeroporto.

4.700 iscritti alla Pagina Facebook "Primavera dei diritti", 300 su myspace. Il sito www.primaveradeidiritti.it ha registrato 24.852 singoli accessi, con una media di 800 visite al giorno, 19.029 visitatori unici assoluti, 3 minuti di permanenza sul sito in media, 104.426 visualizzazioni di pagina.

"Primavera dei diritti" ha varcato i confini regionali: 501 sono le città italiane da cui ci si è connessi. 33 le persone dello staff che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.

Un conteggio complessivo difficile e suscettibile di involontarie e lievi imprecisioni dovute alla mole di eventi, interventi, rappresentazioni, coinvolgimenti di artisti, volontari, persone ed associazioni che hanno aderito a questa prima edizione di una maratona culturale che con umiltà ha cercato di appassionare, sensibilizzare e far riflettere sui temi di tutela dei diritti civili. Perché l'arte, per 11 giorni, è stata lo strumento per creare coesione, unire e costruire. Non chiamatela kermesse. Piuttosto un evento comunque in grado di spaccare l'opinione pubblica, che ha sorpreso, messo a confronto, importato a Bari spettacoli di successo e di notorietà internazionale.

Un evento che non si è ancora concluso e che vedrà tra i suoi prossimi protagonisti i Tashi-Lhunpo Monks, 11 monaci tibetani che attraverso musica e danza provocano lo stato di catarsi, per entrare in sinergia con gli elementi della natura. Ed ancora: Lalla McCallan, la diva en travesti, incredibili costumi per annullare, con una irresistibile autoironia, il confine tra maschile e femminile. Ricci forte e Muhanad Rasheed Iraiqi Bodies. Poi lunedì 1 marzo, chissà, un'estate anticipata o il ritorno dell'inverno. Ma la Primavera quest'anno, a Bari, è davvero sbocciata in anticipo.