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PUGLIA SHOW TIME, comunicato del 6 marzo

PUGLIA SHOW TIME
Sabato 6 marzo 2010

Ha rilanciato il fado, il genere che Amalia Rodrigues portò alla ribalta mondiale, rispolverandone la saudade, in una dimensione quasi mistica, per effetto della sua voce cristallina. Dulce Pontes nata a Montijo Portogallo, classe 1969, è una delle voci femminili protagoniste del quarto e penultimo appuntamento di "Puglia Show Time", la manifestazione di spettacolo dal vivo promossa dalla Regione Puglia e realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Voci di donne. Energia, rabbia, passioni, sentimenti espressi attraverso solenni virtuosismi vocali per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche raggiunte, o quasi, attraverso secoli di lotte e abnegazioni, in occasione della "Festa della donna".

Emozioni al femminile il prossimo sabato 6 marzo 2010 in 7 città della regione: ANDRIA. Palasport, BARI. Teatri Kursaal Santalucia, Margherita, GALLIPOLI. Teatro Italia, LECCE. Politeama Greco, MARTINA FRANCA.Teatro Verdi, OSTUNI. Teatro Roma, SAN SEVERO. Teatro Verdi.

In scena le grandi interpreti della world music: dagli Stati Uniti Oleta Adams, dal Mali Rokia Traoré, dalla Spagna ma originaria del Guinea Concha Buika, dalla Turchia Aynur, dal Portogallo Dulce Pontes, ed infine la celeberrima Amii Stewart. Fado, flamenco, musica popolare kurda, soul, contaminazioni afro in un ensemble tutto al femminile.

Doppio concerto per "Puglia show time". Alle grandi voci internazionali si affianca il pathos ed il fascino delle interpreti italiane: Rosapaeda, Faraualla, Maria Moramarco e Uaragniaun e la salentina Raffaella Aprile. Ed anche la grande danza di Shen Wei.

Tra gli ospiti della kermesse anche l'attrice barese Lunetta Savino che interverrà all'incontro in programma sabato 6 marzo alle 18.00 al Teatro Margherita dal tema "Ho un sorriso attaccato al ginocchio", titolo tratto dall'omonimo docufilm nato grazie alla ricerca "SPENTA, INTERMITTENTE O ACCESA? Numeri e volti intorno al tema del desiderio" realizzata da Labodif, istituto di ricerca fondato dall'economista Giovanna Galletti e dalla regista Gianna Mazzini. La ricerca ha indagato la capacità di desiderare delle donne pugliesi dai 18 ai 60 anni sia nella loro dimensione personale sia sociale. I risultati verranno illustrati durante l'incontro. L'iniziativa ha ricevuto la collaborazione dell'associazione "Un desiderio in comune".

Triplo appuntamento a Bari per "Puglia Show Time"; lo stesso giorno, infatti, al Teatro Kursaal Santalucia alle 21.00, il concerto di Rokia Traorè, una delle più importanti voci africane e vincitrice del prestigioso premio Cesar assegnatole dall'Académie des arts et techniques du cinéma di Parigi. Ad aprire la serata le Faraualla, per quartetto vocale e percussioni. Nell'ambito di "Puglia Show Time" il museo provinciale di Santa Scolastica di Bari Vecchia ospiterà la mostra fotografica "Chi è il maestro del lupo cattivo" a cura dell'archeologo e fotografo Ico Gasparri che inaugura alle 18.00 del 6 marzo, realizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Bari.

La regina del fado, Dulce Pontes, sarà al Politeama Greco di Lecce, alle 21.00, aprono la  serata Voci di Finis Tearrae, canti e incanti delle donne salentine.

Al Teatro Verdi di Martina Franca Buika, l'anima nera del Flamenco. In Spagna è una delle interpreti maggiormente acclamate. Con il brano "Jodida pero contenta" ha decantato, con pathos latino, il disincanto di un amore finito, la sofferenza femminile per la perdita, il dolore di un'anima sola. Ad introdurre Buika, alle 21.00, il concerto di Maria Moramarco e Uaragniaun, un viaggio suggestivo, attraverso liriche devozionali e litanie ancestrali, nella tradizione popolare pugliese.

L'incantevole voce di Aynur, nata a Tunceli una delle province dell'Anatolia orientale, al Teatro Roma di Ostuni. Miscelando musiche popolari kurde e turche a composizioni originali riesce a produrre un effetto sonoro unico, grazie all'incredibile potenza della sua voce. Aynur ha partecipato, tra l'altro, al noto film del regista Fatih Akin "Crossing the Bridge".

Apre la serata Raffaella Aprile che nello spettacolo alternerà stornelli, filastrocche e pizziche della lingua grika.

Al Palasport di Andria la cantante e pianista statunitense Oleta Adams, classe 1962, vanta collaborazioni con Phil Collins e Tears For Fears. Oggi grande interprete di jazz, gospel e r&b.

Introduce Rosapaeda, nome d'arte di Antonella Di Domenico, voce tra le più significative ed emozionanti del sud Italia. Cresciuta artisticamente con i Different Style, ha dato vita successivamente ad un progetto incentrato su una reinterpretazione del "popolare" in chiave nuova e audace.

Amii Stewart, regina americana del pop, sarà il 6 marzo al Teatro Verdi di San Severo, alle 21.00.

La grande danza di scena, invece, al Teatro Italia di Gallipoli con Shen Wei, coreografo, direttore, ballerino, pittore e designer. Shen Wei è conosciuto in tutto il mondo per l'originalità e la visione interculturale dei suoi spettacoli. La sua è una storia di grande successo nonostante abbia dovuto affrontare tante difficoltà. Nato in Cina a Hunan nel 1968, l'anno della scimmia, all'età di due anni ha dovuto trasferirsi con la famiglia in un centro di rieducazione. Da questo infausto inizio è nata una coscienza artistica con "un'immaginazione sorprendente" (New York Times).

Ha raggiunto il successo ad una velocità ineguagliabile nel mondo delle performing arts americane. In quanto membro fondatore della prima compagnia di danza moderna cinese, ha avuto un successo notevole nel suo Paese, ma ha sempre sentito la necessità di avere maggiore libertà creativa. Infatti, quando gli è stata offerta una borsa di studio per spostarsi a New York, all'età di 27 anni, Shen Wei ha deciso di lasciare il comfort e la certezza dei sovvenzionamenti statali per l'arte e, con meno di mille dollari, pochi amici e con un inglese scarso, ha deciso di farsi una nuova vita in Occidente.