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comunicati stampa
TEATRO PICCINNI, quasi pronta la nuova stagione di prosa. La presentazione a fine maggio
A dispetto di un calo generale dei consumi culturali nel Mezzogiorno, la Puglia continua a distinguersi, e in particolare Bari, con la sua Stagione di prosa del Comune. Il cartellone 2009/10, al Teatro Piccinni di Bari, Kursaal, Kismet, Auditorium La Vallisa, e Teatro Forma,  in stretta collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si è chiusa la scorsa settimana registrando un importante aumento di pubblico.  Sono stati più di 25mila gli spettatori (25.254) che quest'anno hanno assistito alle 19 rappresentazioni offerte, rispetto i 23.902 della passata stagione. Ben 1.352 gli spettatori in più rispetto all'anno precedente, a riprova di una scelta progettuale fondata sulla completezza artistica e capace di fondere classico e moderno, la nuova  drammaturgia contemporanea e le grandi sperimentazioni della scena nazionale ed internazionale.  Il botteghino di Corso Vittorio Emanuele ha incassato quasi 400 mila euro (388.081,50) rispetto i 354.125,00 mila del 2008_09.

Tra i nomi di punta: Licia Maglietta, Gabriele Lavia, Arturo Cirillo, Claudio Morganti, Bob Wilson, Valter Malosti, Lina Sastri,  il Cirque Eloize, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Davide Enia, Peter Brook, Giuliana Musso, Filippo Timi. Una Stagione segnata dalla rilevante impronta lasciata da cinque produzioni: "Molto rumore per nulla" di Gabriele Lavia; le prime nazionali "Otello" di Arturo Cirillo e  "La tempesta" di Andrea De Rosa; "Il mercante di Venezia" di Massimo Civica, vincitore del prestigiosissimo Premio Ubu 2009 per la miglior regia, ed infine, la pièce di Filippo Timi tratta dall'Amleto "Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche". A queste si sono affiancante importati produzioni pugliesi, graffiti di un modo di esperire l'arte fatto di voglia di ricerca, conoscenza, affermazione e consenso: Franco Ferrante con "Zona Paradiso", , Ippolito Chiarello, Christian Di Domenico, Michele Sinisi, e Nunzia Antonino,  anacronistici interpreti della commedia senza tempo "I reduci", per la regia di Carlo Bruni; o anche  "I Mammasantissima in America", una storia del Sud, del suo "essere meridiano", quel rimanere eternamente sulla soglia, stretto tra il coltivare pazientemente e ostinatamente grandi sogni e il tragico e ineluttabile bisogno di lasciare tutto così com'è e come è sempre stato. Un lavoro diretto da Michelangelo Campanale. Tutto esaurito al botteghino,  con tre mesi di anticipo, per "Filumena Marturano",  interpretato da Lina Sastri e Luca De Filippo, con oltre 3mila spettatori in sei repliche.

Intanto, sulla base degli ottimi risultati ottenuti dalla scorsa stagione, il Teatro Pubblico Pugliese sta preparando il nuovo cartellone di prosa con Paolo Ponzio, consigliere incaricato dal sindaco di Bari per la cultura. Con il consigliere il TPP sta da tempo lavorando alle nuove scelte: "si è instaurato un ottimo rapporto e una perfetta sintonia - sostiene Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese - "ci auguriamo che il prof. Ponzio possa rimanere come punto di riferimento della progettazione culturale e teatrale della città".

Tra i titoli già confermati per la prossima Stagione, che non si terrà come è noto al Teatro Piccinni, chiuso per lavori di ristrutturazione, ma in altri luoghi che verranno comunicati: Elisabetta II di Thomas Bernhard interpretato dall'attore torinese Roberto Herlitzka, Il malato immaginario, di Molière, con Gabriele Lavia, il tragicomico Mercante di Venezia in prova con e di Moni Ovadia e Roberto Andò, interpretato da Shel Shapiro, anima e voce dei Rokes, gruppo inglese trapiantato in Italia che divenne uno dei gruppi musicali più popolari negli anni '60.  La nuova Stagione di prosa avrà un nuovo titolo e sarà presentata al pubblico, agli abbonati e alla stampa a fine maggio prossimo nel foyer del Teatro Petruzzelli.