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Un teatro per l'Abruzzo

Fondazione Vincenzo Casillo - Teatro Pubblico Pugliese 

Teatro dei Borgia

UN TEATRO PER L'ABRUZZO

Sorgerà a L'Aquila in Piazza D'Armi, uno dei quartieri rasi al suolo dal terremoto dello scorso 6 aprile, il Teatro Tenda da 300 posti che verrà realizzato a gennaio

con gli incassi della nuova produzione della compagnia Teatro dei Borgia "Troilo e Cressida", di William Shakespeare.

Il debutto si terrà lunedì 21 dicembre 2009 al Teatro Piccinni di Bari.

L'impossibilità dell'amore in tempo di guerra in un'atmosfera ovattata che protegge le vite dei protagonisti sebbene, al di là delle mura del Palazzo, si combatta la guerra di Troia, conflitto infinito tra Oriente e Occidente, dramma collettivo ed individuale.

E' questo il "Troilo e Cressida" di William Shakespeare, riadattato per il teatro dal regista Gianpiero Borgia, al debutto lunedì 21 dicembre 2009 al Teatro Piccinni di Bari per il progetto "Un teatro per l'Abruzzo", la gara di solidarietà voluta dalla Fondazione Vincenzo Casillo e realizzata in collaborazione con la compagnia Teatro dei Borgia ed il Teatro Pubblico Pugliese.

Nei luoghi del terremoto si pensa ormai ai nuovi stadi della ricostruzione, al ripristino delle prassi quotidiane, al vivere la normalità anche della vita culturale fortemente compromessa dagli eventi sismici del 6 aprile scorso.

Solidarietà e teatro si fondono nel progetto "Un teatro per l'Abruzzo", pensato con il duplice obiettivo di dar vita ad una concreta azione benefica attraverso la creazione e la distribuzione di una nuova produzione teatrale di alto profilo. Infatti, gli incassi dello spettacolo "Troilo e Cressida" saranno interamente devoluti per la costruzione di un Teatro Tenda da 300 posti che sorgerà a gennaio in Piazza D'Armi, a L'Aquila, una delle zone mutilate dalla scossa devastatrice. A otto mesi dal sisma ancora 4.000 persone vivono in hotel ed altre 1.500 sono suddivise tra le caserme della Guardia di Finanza e gli altri luoghi di accoglienza.

La necessità diventa, dunque, ridare slancio ad un processo di rinvigorimento culturale attraverso la creazione di una rete di sostegno ed interazione tra Istituzioni, imprenditori ed artisti. 

La nuova Tensostruttura di Piazza D'Armi ospiterà una Stagione di Prosa rivolta a giovani ed adulti, oltre a molteplici iniziative di danza e musica promosse dalla compagnia abruzzese Teatro dell'Uovo e dall'imprenditore circense Livio Togni.

A partire dal 21 dicembre il tour di "Troilo e Cressida", affresco cavalleresco e farsa caricaturale, con gli attori pugliesi Claudia Lerro, Nicola Vero, Christian Di Domenico, Nunzia Antonino e Annalisa Canfora, proseguirà nei principali teatri pugliesi: il 22 dicembre all'Oda Teatro di Foggia, il 27 al Teatro Curci di Barletta, il 28 al Teatro Garibaldi di Bisceglie ed infine mercoledì 30 dicembre al Politeama Greco di Lecce. L'anteprima si terrà il 20 dicembre al Teatro Garibaldi di Lucera.

Troilo e Cressida: oscura tragedia o commedia amorosa? "Gli eroi - spiega il regista Gianpiero Borgia - si rivelano fragili protagonisti di storie umanissime. I personaggi vivono in un clima quasi festaiolo, nonostante la perpetua guerra. Oggi come allora le infinite criticità sono evidenti, a livello globale e nazionale, ma pare che nessuno parli mai dei veri problemi. Con quest'opera Shakespeare riesce a descrivere in modo anacronistico la condizione umana, la modernità".

INFO

Per ricevere ulteriori informazioni sulle forme di contributo è possibile scrivere all'indirizzo e-mail unteatroperlabruzzo@casillogroup.com

Una gara di solidarietà alla quale tutti possono partecipare. Le donazioni potranno essere effettuate sul conto corrente intestato a UN TEATRO PER L'ABRUZZO, Banca Meridiana Corato.

IBAN: IT52 X057 8741 4700 4657 0059 042

Il progetto è stato realizzato con il contributo della Presidenza della Provincia Barletta Andria Trani, Presidenza della Provincia di Bari, Banca Apulia e Banca Meridiana, ed il patrocinio di Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, Confindustria Puglia, Provincia di Foggia, Comune di Bari, Provincia di Lecce, Comune di Barletta, Comune di Lucera.

Beneficiari: Comune di L'Aquila e Teatro dell'Uovo.

Per prenotazioni spettacolo del 30 dicembre al Politeama Greco a Lecce
www.helloticket.it

www.icolecce.it

Numero verde 800 907080

Per chiamate dall'estero o da cellulare  06 48078400

Contatti generali:

Per prenotazioni: promotion@teatrodeiborgia.org
Per info e prenotazioni: 080 2463510

 

TROILO E CRESSIDA

traduzione e riduzione di Luca Scarlini

regia di Gianpiero Borgia

con

Nunzia Antonino - Andromaca, Annalisa Canfora - Cassandra, Elena Cotugno - Elena, Christian Di Domenico - Agamennone/Ettore, Salvo Disca - Menelao, Giovanni Guardiano - Ulisse/Paride, Claudia Lerro - Cressida, Maurizio Lucà - Priamo/Aiace, Liborio Natali - Achille, Daniele Nuccetelli - Tersite/Diomede, Aldo Rapè - Patroclo, Raffaele Romita - Enea, Monica Samassa - Pandaro, Nicola Vero - Troilo

 

Architetture di scena Alvisi-Kirimoto, Costumi Giuseppe Avallone, Musiche Papaceccio - Francesco Santalucia, Coreografie Elisa Barucchieri, Disegno Luci Gianpiero Borgia, Direttore di scena Francesco Gorgoglione, Capo sarto Marco Baratti, Assistente costumi Valentina Fucci, Sarta di scena Rosa Calducci, Aiuto sarta Laura Venitucci, i costumi sono forniti dalla sartoria Nori di Bracciano, Acconciature di Marianna Arresta

 

Sinossi

 

È tra le opere meno rappresentate di Shakespeare, eppure tra quelle più "perfette" e moderne. Nata nel 1601, immediatamente dopo l'Amleto, "Troilo e Cressida" è un affondo nelle viscere del conflitto di Troia. In tutta l'opera, una delle più lunghe del Bardo, non c'è una vera trama, la commedia si sviluppa tutta nei rapporti tra i vari personaggi che sono perennemente alla ricerca della propria identità. Durante l'assedio assistiamo - con la laida mediazione di Pandaro - alla storia d'amore dei troiani Troilo e Cressida, figlia di Calcante, l'indovino che, prevedendo la sconfitta, ha scelto di schierarsi con i nemici. Ettore sfida i greci in combattimento ed i principi ellenici decidono di mandare Aiace per scatenare l'invidia e la rabbia di Achille. Intanto, Ettore e Cassandra insistono per riconsegnare Elena ai greci per porre fine alla guerra, ma Paride e Troilo rifiutano, e la guerra dovrà proseguire. A un certo momento le storie di guerra e d'amore si intrecciano pericolosamente. Calcante, infatti, ottiene da Agamennone uno scambio: i greci restituiranno un prigioniero ai troiani che in cambio consegneranno Cressida al padre. Gli innamorati sono così costretti a piegarsi alla ragion di stato e alle strategie belliche, giurandosi amore eterno. E come finisce? Come può finire una guerra? Gelidamente, e davvero modernamente, Shakespeare lascia un finale aperto: un finale aperto su una Storia che ci ha mostrato come nessuna guerra possa davvero finire.

 

Note di regia

 

Il classico di Shakespeare racconta la prima guerra di cui si abbia memoria. Guerra e amore vengono raccontate in questo dramma con amarezza e disincanto, sullo sfondo di un plumbeo orizzonte di distruzione. Il tono dell'opera oscilla continuamente tra quello di una commedia amorosa e quello di un'oscura tragedia, giocando sulla frontiera permeabile dei generi teatrali e lasciando spesso spiazzato lo spettatore. Sembra proprio non accadere nulla, e quel che accade sembra rimanere sullo sfondo. Ma proprio nel fatto che sia di sfondo c'è la chiave di lettura di Troilo e Cressida. I personaggi vivono in un clima quasi festaiolo, nonostante la perpetua guerra. Da ciò le motivazioni per mettere in scena questo testo oggi: ho la sensazione che si viva in un mondo "fuori tema". Le infinite criticità sono evidenti, tanto a livello globale che a livello nazionale, ma mi sembra che nessuno parli mai dei veri problemi. Le metafore attuali sono banali, sempre. Shakespeare invece riesce a parlare della condizione umana fuori da ogni tempo.

 Gianpiero Borgia

La Fondazione Vincenzo Casillo

Nata in memoria del fondatore di un importante polo industriale per dare concretezza alla filosofia di questo grande gruppo: vivere l'Impresa come un patrimonio dell'intera comunità e assumersi l'impegno ma anche l'onore di svolgere un ruolo determinante nella promozione culturale e nell'integrazione sociale del territorio in cui opera. Per questo la Fondazione è protagonista nella produzione di eventi culturali che coinvolgono il territorio e le sue istituzioni attraverso azioni di beneficenza.

WORKSHOP
DRAMMATURGIA SHAKESPEARIANA

 21-22 dicembre 2009
Dalle ore 15.30 alle ore 19.30

ITACA - ACADEMY
Corato

Nei giorni 21 e 22 dicembre 2009, dalle ore 15.30 alle ore 19.30, presso ITACA Corato (viale Ettore Fieramosca 169), saranno realizzate quattro lezioni di presentazione e approfondimento curate e introdotte da Andrea Porcheddu per lo spettacolo "Troilo e Cressida", che debutterà nella serata del 21 stesso. Ogni incontro, condotto da alcuni fra i più attenti critici e studiosi teatrali italiani (Antonio Audino, Attilio Scarpellini, Masolino D'Amico, Luca Scarlini) ha il proposito di contestualizzare l'attualità e il successo della drammaturgia shakespeariana.

Alle ore 15.30 del 21 dicembre Antonio Audino, critico teatrale de Il Sole 24 Ore, presenterà una lectio sulla contemporaneità delle opere di Shakespeare; alle 17.30 Attilio Scarpellini, scrittore e giornalista, discuterà con i partecipanti del successo dell'opera shakespeariana nella scena teatrale italiana emergente.

Il 22 dicembre, alle 15.30, Masolino D'Amico, scrittore, traduttore, sceneggiatore e critico teatrale de La Stampa, approfondirà i temi dell'impatto del "Troilo e Cressida" sulle scene italiane e inglesi; alle 17.30 concluderà il ciclo di lezioni Luca Scarlini, curatore della traduzione e dell'adattamento di "Troilo e Cressida", con un momento di approfondimento e contestualizzazione del testo stesso, in rapporto all'epoca che l'ha prodotto lasciando emergere alcuni nodi cruciali per la messinscena del testo e per quest'allestimento di Gianpiero Borgia.