di Rossella Porcheddu

Si sono preparati per giorni, al Palazzetto dello sport, e sono state prove intense. Faticose, difficili, ma appaganti. Dopo ore e ore al chiuso, l'Anfiteatro di Lucera, illuminato da una luna tenue, nascosta dietro cumuli di nubi, li ha accolti, sabato 26 settembre, per lo spettacolo.
Si acquattano nell'ombra, protetti dal buio dell'arena, si nascondono in mezzo al pubblico, alcuni tagliano lo spazio arrivando dal portale posteriore (come se arrivassero da un'altra epoca, ha detto la Cubas).

di Andrea Pocosgnich

Da Susumaniello, vicino al Nuovo Teatro Verdi, se chiedi un amaro, strong, Cosimo ti fa assaggiare un distillato densissimo proveniente dalle nebbie lituane.
Ci siamo andati dopo cena con parte della compagnia di Angélica Liddell, al termine di una giornata lunga e faticosa (la penultima) in cui il problema tecnico (che chiudeva una pagina di diario qualche giorno fa) è diventato inaspettatamente una risorsa: al termine della passerella sospesa sull'acqua troneggia una grande croce, con lei bruciano le colpe e gli spiriti. Atto scenografico e catartico amplificato dalla caduta a sorpresa del simbolo cristiano nell'acqua. L'alluminio ieri si è fuso sorprendendo tutti con un finale non scritto.

di Simone Pacini

Sono all’aeroporto di Brindisi al termine di questa lunga intensissima settimana pugliese. Proverò a descrivervi questi ultimi giorni con le immagini e qualche parola.

di Andrea Esposito

Sei panche di legno disposte con precisione geometrica intorno ad un piccolo sgabello su cui è seduto il musicista Mohsen Namjoo. Due di esse sono occupate dalle lamentatrici funebri di Bari vecchia, vestite di nero e con la testa coperta da un velo. Sulle restanti quattro panche altrettante cantanti dell’ensemble vocale Faraulla.

Diario di bordo - Alla ricerca del rito

Sabato, 26 Settembre 2015 11:37

di Andrea Pocosgnich

Mi dirigo verso casa pensando come sia possibile che una città abbia l'idea bislacca di aprire il corso del centro alle automobili, tra l'altro in un periodo storico in cui si fa un gran parlare di smart cities, di basso impatto ambientale, di città insomma costruite attorno a un benessere che non sia solo economico. Che poi a dirla tutta, non so voi, ma io i miei acquisti preferirei farli passeggiando all'aria fresca e pulita, soprattutto in centri piccoli come Brindisi dove francamente non vi sarebbe alcun bisogno di percorrere il corso in automobile. Non sono venuto di certo per criticare un'amministrazione che non conosco, ma un osservatore esterno qualche domanda deve pur farsela.

di Rossella Porcheddu

È tornata la pioggia a Lucera. Ha battuto sulle finestre per tutta la notte, per andare via all'alba. Il mattino ha portato il freddo, tanto che stare al chiuso, al Palazzetto dello sport, è stato perfino piacevole. E giovedì 24, durante la pausa che spezza le giornate lavorative, un bicchiere di Cacc'e Mmitte (vino DOC di Lucera) e i taralli hanno scaldato i cuori di tutti quelli che prendono parte al Proyecto Multitud.

Diario di bordo - Brindisi tra misteri e fuochi

Venerdì, 25 Settembre 2015 15:58

di Andrea Pocosgnich

Sara e Daniele sono il contatto brindisino di Misteri e Fuochi per il casting: si sono occupati di trovare le comparse e gli attori locali. Gestiscono anche i due gruppi più vivaci, anziani e bambini. Un lavoro di organizzazione con scuole e centro anziani che ogni giorno porta al castello più di 50 persone. I pullman partono da via Spalato, Daniele e Sara controllano che ci siano tutti i bambini, chiamano attori e comparse in ritardo, mentre Anna Rita, instancabile segretaria di produzione, coordina e prevede spostamenti futuri, e poi via tutti verso il castello incrociando le dita per il tempo.

di Simone Pacini

Stasera debutta a Taranto Paradiso – Voi non sapete la sofferenza dei santi, uno spettacolo di Armando Punzo prodotto dal Teatro Pubblico Pugliese per Misteri e fuochi. Oggi comincia anche StartUp teatro, quest’anno unito a Puglia Showcase. Tre eventi in uno a Taranto, per qualche giorno ombelico del mondo teatrale.

di Andrea Esposito

“L'uomo è la sola specie per la quale la morte biologica, fatto di natura, si trova continuamente superata dalla morte come fatto di cultura” (L. V. Thomas)
Anche se i modi di definire ed elaborare il lutto cambiano da cultura a cultura, la credenza della morte come “passaggio” è assai diffusa e molto remota: “Passage through the world”.

Diario di bordo - Brindisi dei miracoli

Giovedì, 24 Settembre 2015 08:17

di Andrea Pocosgnich

La particolarità di Misteri e Fuochi risiede nel radicamento territoriale del progetto, nella messa in comunicazione dell'arte con i luoghi. Così la possibilità per gli spettatori di visitare il Castello Alfonsino sarà un evento eccezionale e vederlo abitato da un segno artistico potente come quello di Angélica Liddell potrebbe risvegliare il bisogno da parte dei cittadini di riscoprirlo anche all'interno di una responsabilità collettiva. In Abruzzo, per citare un esempio molto conosciuto, Rocca Calascio è aperta ai turisti perché un gruppo di volontari si è auto organizzato. Per i migliaia di beni culturali sparsi nei nostri territori quella della responsabilità collettiva sembra essere l'unico antidoto al degrado.

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