18-28 febbraio 2010
Puglia/Bari, Teatro Kursaal Santalucia
COMUNICATO STAMPA INAUGURAZIONE
Manca poco alla fine del countdown per l'inzio della "Primavera dei diritti". Lo start è previsto per le 18.00 di giovedì 18 febbraio con tre eventi in contemporanea. Si parte con la parata dei ragazzi delle favelas brasiliani, insieme a nigeriani e senegalesi del Centro Cara (ora tutti nell'Associazione Mama Africa) che si dipanerà per le strade di Bari Vecchia con partenza da Piazza Ferrarese e itinerario per le strade della borgo antico. Il Circo Social "Crescer e Viver" di Boris Vecchio, esperto di arti circensi, raduna giovani strappati alle favelas grazie alla testardaggine dell'arte. Una ventata di entusiasmo, allegria, dinamismo e voglia di riscatto che copre il grigiore dell'inverno. Una parata di strada con danze e musiche brasiliane dense di energia; poi, sempre alle 18.00 (foyer Teatro Kursaal) l'apertura della mostra fotografica curata da Greenpeace "Certificate No. 000358 Il costo umano di una catastrofe nucleare", scatti sugli effetti devastanti dei disastri ambientali causati dal nucleare.
Momento clou sarà la cerimonia inaugurale (ore 18.00, Sala Giuseppina, Teatro Kursaal) che vedrà l'accensione delle luci sul teatro dal 18 "fortino" dei diritti. Agitatore della cerimonia sarà uno spumeggiante Dario Vergassola, che introdurrà ironicamente il pubblico alla scoperta, e in alcuni casi riscoperta, dei diritti civili raccontati sul palco da ospiti-invitati d'eccezione. Laura Boldrini, Portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Kostas Moschochoritis, Direttore generale Medici Senza Frontiere Italia, Giuseppe Onufrio, Direttore esecutivo Greenpeace Italia, Daniele Timarco, responsabile progetti internazionali Save the Children Italia, tutti impegnati in un dibattito di saluto all'iniziativa con Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia, Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo della Regione. Tra le altre presenze confermate: Stefano Anastasia, Presidente onorario e difensore civico di Antigone, Ofra Farhi, Addetto Ambasciata Israele, Antonella Marino, Amnesty International Puglia, Daniela Shawki, di Amici (Associazione per la mediazione interculturale e informa-immigrati), Sergio D'Elia, segretario di Nessunotocchicaino, rappresentanti di Associazioni e ONG.
Da sottolineare anche la particolarità del servizio di sicurezza messo su per l'evento. Gli stuart della "Primavera dei diritti", infatti, saranno Steve, Eze, Ekator e Igor, quattro ragazzi nigeriani sbarcati a Lampedusa l'8 aprile del 2009, poi trasferiti a Bari, al Centro Cara entrati finalmente in possesso del permesso di soggiorno. Il primo è laureato in economia bancaria, gli altri sono tutti artisti, un pittore, un danzatore e un attore teatrale. Poco prima dell'inizio della cerimonia inaugurale ci sarà una proiezione dei Dimmi cosa vedi lab. Otto spot girati a Bari con interviste ai cittadini sul tema dei diritti.
Dalle 20.00 alle 23.30 sulle mura del Fortino Sant'Antonio (Lungomare Imperatore Augusto) l'Unità C1 sarà artefice dell'installazione audio/video "Pattern", una complessa architettura visiva in grado di simulare lo sgretolamento, la ricomposizione e l'animazione virtuale degli edifici.
Alle 21.00 la scena sarà per Yasmine Godder e la Yasmine Godder Company per la Prima Nazionale dello spettacolo "Love Fire", un lavoro sul conflitto tra l'immaginario maschile e quello femminile, tra i ruoli e le visioni, nel desiderio di lasciarsi attraversare, contagiare dall'amore, perdersi e perderne gli stereotipi.
All'esterno del fortino continueranno intanto le manifestazioni grazie alla scuola di Boris Vecchio e a i suoi ragazzi di Rio de Janeiro con il Brazil Show alle 22.00 in Largo Adua. Proseguono, intanto, gli appuntamenti di "Waiting for Primavera dei diritti" (il programma completo sul sito www.primaveradeidiritti.it).
E' stato prolungato di altri due mesi il corso per stranieri "Io parlo Italiano", tenuto dalla docente universitaria Maria Luisa Di Biase, e promosso dell'ente Dante Alighieri.