Dal 1990 sviluppa Chi è il maestro del lupo cattivo?, ricerca dedicata alle radici culturali della violenza sulla donna nelle pubblicità stradali. Sempre nel campo dell'impegno sociale ha presentato: Ri-Ciclo, interpretazione artistica dei rifiuti differenziati; Il parco-non-giochi, spettacolo teatrale per foto, testi, musica e danza sulla perdita dello spazio del gioco per i bambini in guerra e nelle migrazioni; Mare clandestino, sui relitti delle barche dei migranti, La storia dell'uomo che è partito e non è mai arrivato e delle scarpe che hanno continuato il viaggio al posto suo, fotostoria con animazione teatrale sulle migrazioni; La città cattiva, indagine sui micro-abbandoni delle metropoli; Antichissimo fiore, opere sulla resistenza dei giovani siciliani alla mafia nell'ambito della mostra internazionale Dopo la Sicilia.
Ha poi rivisitato gli scatti dei primi vent'anni in Odissea minima, affiancando alle proprie fotografie versi scelti dall'Odissea e portandola in scena con Francesco Puccio. Dal sodalizio col regista è nata anche La donna e l'uva, opera per fotografie, poesie e musica sulla sensualità terragna. Ha pubblicato molti libri di fotografia industriale fortemente interpretata e un libro monografico dal titolo Capri! La foglia e la pietra. Alla lavorazione del marmo e al mito di Ercole è invece dedicata Le dodici fatiche di Carrara. Nel 2009 ha portato in scena Il Boa, suo primo testo teatrale tratto dall'opera in quattro quadri Chi è il maestro del lupo cattivo? dove la fotografia diventa presenza scenica.