età consigliata: dai 3 ai 7 anni
Lo spettacolo s'ispira liberamente a come mamma e papà de Brunhoff crearono per i loro figli un libro
illustrato con la storia dell'elefantino Babar. In scena Jean e Cécile, due artisti eclettici, danno vita al
racconto inizialmente con il disegno e la pittura, poi utilizzando tutto quello che trovano nel loro studio
creano uno spettacolo di teatro d'ombre. Babar, nato in una meravigliosa foresta, perde la mamma
uccisa da un cacciatore. Per salvarsi scappa giungendo in una città dove cominciano tutte le sue avventure e scoperte. Si veste da umano, vive con la signora Antoinette, impara a parlare, scrivere e contare, fa il bagno in una vasca e guida l'automobile. Ha tutto quello che desidera... ma la sera, guardando lontano, è spesso assalito dal ricordo della sua mamma e dalla malinconia per la foresta. Due anni dopo, incontrati di nuovo i suoi simili, decide di tornare nella foresta, a cui sente di appartenere. Con tutta la conoscenza acquisita durante il suo viaggio risolve con ironia un conflitto tra il suo popolo e quello dei rinoceronti... E Babar diventa Re! Lo spettacolo inizia con la nascita di Babar nel ventre di un'amaca: Cécile vi riposa e sogna la musica dello spettacolo che ispira Jean nel dar forma all'elefantino.
Insieme poi inventano il racconto su fogli, tele da dipingere e quadri che diventano schermi,
creando spazi sempre diversi per le avventure del piccolo Babar. Le illustrazioni minuziose si mescolano al tratto più gestuale della pittura e alle ombre che insieme alla musica ci raccontano la storia e le emozioni dei personaggi. La musica di Claudio Rastelli, giocata tra pianoforte "tradizionale" e pianoforte "preparato", trova spazio sia all'interno della partitura di Francis Poulenc (composta tra il 1940 e il 1945 dal musicista per la nipotina sulle parole della tenera favola di Jean de Brunhoff) sia in brani creati appositamente per lo spettacolo. Le ombre di Teatro Gioco Vita si confrontano ancora una volta con la musica grazie a questa coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Modena: una nuova e importante tappa di un percorso nel teatro musicale ricco di collaborazioni, incontri ed esperienze.