Liberamente ispirato a Le Troiane di Euripide
La guerra è finita, restano le donne il cui destino verrà tirato a sorte. Un luogo di confine, epifanico, dove ci si accorge che un cambiamento è ormai maturo. Azioni semplici e misteriose diventano il punto di partenza per immergersi nella gioia scivolosa della vita, grazie al coraggio di una scelta, che irrompe sulla scena come elemento puro, spirituale e laico allo stesso tempo, testimone del cambiamento, che alla fine spazzerà via e renderà fertile la scena e i suoi interpreti. Un'opera fra danza e teatro.