La commedia più napoletana che abbia mai scritto Eduardo. Il titolo riprende un'espressione napoletana con cui si identifica ironicamente il tiro giocato ai danni di qualcuno da un'insospettabile persona di famiglia. L'affetto reciproco dei due maturi fratelli, Lorenzo e Chiarina, uniti dalla convivenza e dalla memoria dei genitori defunti, è autentico, ma è intrecciato coi fili dell'opportunismo e dell'avidità, spacciati ipocritamente per altruismo e disinteresse.