in collaborazione con Ass. G. Curci
Stefano Bollani
BOLLANI DANISH TRIO - Stone in the Water
Bollani Danish Trio
Il virtuoso del piano Stefano Bollani iniziò la sua collaborazione con il bassista Jesper Bodilsen e il batterista Morten Lund nel 2003. Già dall'inizio l'alchimia che si creò tra i tre musicisti fu eccezionale portando alla vendita di diverse migliaia di copie dei loro album e un acclamato successo di critica.Il primo album, "Mi ritorni in mente", lanciato sul mercato nel 2003, rappresentava un lavoro di reinterpretazione di 10 famose hit italiane. Dopo diversi tour, in Danimarca e in Italia, si fece ancor più chiara la natura del trio, assumendo sempre più caratteristiche permanenti e stabili. Invitati a suonare in diversi club e festival in giro per il mondo, il loro debutto più significativo fu quello a New York, con un concerto strepitosonel leggendario Birdland Club.Bollani ha sempre espresso la sua musica attraverso un ampio spettro linguistico. Infatti, nonostante abbia avuto una formazione classica, ha sempre suonato jazz e subito il fascino della musica pop, sin da bambino, e una volta addirittura ha seriamente pensato ad una carriera da cantante.Ciò che caratterizza l'approccio sonoro del trio è soprattutto l'attenzione sonora alle diversità espressive e un idea di musica scevra da pregiudizi e mentalmente aperta. Forti di anni di collaborazioni con diversi musicisti e diversi progetti (circa quindici anni), il bassista Jesper Bodilsen e il batterista Morten Lund rappresentano forse la sessione ritmica più forte ed affiatata della loro generazione nella scena jazz danese.Se il primo album del trio era incentrato maggiormente sulle melodie e le atmosfere italiane, il loro secondo album "Gleda" esprime un originale aspetto melodico più concentrato intorno a diversi brani Scandinavi.L'album ricevette una nomination per l'"AUSTRALIAN BELL AWARD" nella categoria "miglior album jazz internazionale del 2006".La musica sprigionata da questo trio, frutto di una miscela attenta e magica, esprime intelligenza, immaginazione e delizia nel momento sonoro. Bollani riesce a creare le sue "frasi" grazie a una profonda conoscenza delle strutture armoniche. Una caratteristica attraverso la quale riesce a mostrare tutto il suocoraggio e tutta la sua inventiva, senza tralasciare quell'importante gusto melodico che lo caratterizza.Bodilsen è una certezza granitica, capace inoltre di suonare con un ampia flessibilità dinamica e di volume.Un bassista che non fa mai passare in secondo piano l'importanza del suo ruolo e amalgama perfetta con Lund, batterista fondamentale, anima ritmica capace di legare le due varianti melodiche del trio con versatilità ed intelligenza. Sono riusciti a creare un sound bellissimo, fresco e moderno, attraverso registrazioni ben prodotte. Sentire uno dei più grandi pianisti europei interpretare questi brani è un piacere puro, equando tutto questo avviene in trio, è un piccolo miracolo.