aprono la serata Maria Moramarco e Uaragniaun, Note di Terra
Maria Moramarco reinterpreta in maniera assai originale il repertorio meno conosciuto della tradizione popolare pugliese e, più in generale, dell'Italia Meridionale. Un viaggio suggestivo attraverso "il canto dello spirito": pastorali, liriche devozionali, canti liturgici, preghiere arcaiche e litanie ancestrali che riescono a stimolare l'eccezionale vocalità della cantante degli Uaragniaun che, in questo particolare repertorio, dimostra doti straordinarie nel riproporre modalità canore ormai scomparse, tecniche di estensione della voce che appartengono a una cultura mai codificata, mai scritta, tuttavia assai presente in questi repertori poco proposti per la sola ragione che apparivano ostici alla spettacolarizzazione di consumo.