Da un incipit tragico prende il via una commedia borghese che unisce i toni comici alla riflessione intorno ad una classe dirigente che non si ferma di fronte a nulla pur di salvaguardare se stessa.
Tutto è calpestabile e allo stesso tempo negoziabile.
Ciò che è imperdonabile si trasforma in un mezzo per raggiungere i propri vantaggi.
I sentimenti stessi sono elementi di trattativa.
Diventano meri strumenti anche l'amore, l'amicizia, la famiglia, l'onestà, il rimorso.