La regia visionaria di Cosimo Severo, la drammaturgia contemporanea di Stefania Marrone e le musiche originali di Fabio Trimigno tornano insieme in scena per raccontare ancora una volta di Sud. Una donna, una ragazza, un albero. Il Sud è una condizione dell'anima, che ti scalda il cuore con l'aria di casa e al tempo stesso ti congela le azioni; un'impossibilità che non ha fondamento razionale ma ha radici forti come quelle di un albero secolare.