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DEAR DAD
tipologia: Danza
DEAR DAD
in collaborazione con Compagnia Menhir, Megafon; con il patrocinio di Comune di Ruvo di Puglia – Assessorato alle Politiche Culturali
con Giulio De Leo, Vincenzo D’Ingeo, Vincenzo Lobosco
coreografie di Giulio De Leo

durata 25 minuti

 

Dear Dad, un walzer di età, ruoli familiari e relazioni tra uomini. In scena un anziano, un adulto e un bambino. L'incontro avviene in una dimensione vibrazionale in cui non sono le parole, ma i silenzi a comporre il discorso e dal silenzio talvolta emergono brandelli di tempo e spazio fuori dall'ordinario. Tutto accade in una stanza, luogo di astrazione poetica, contenimento e intimità.  

Dear Dad nasce da un lungo percorso di ricerca sul corpo maturo che Giulio De Leo ha intrapreso nel 2008 con un laboratorio presso il Centro "Regina Margherita" di Barletta con 24 anziani ispirato a Re Lear. In occasione del Festival Visioni di (p)arte 2008 a Bari, la ricerca ha preso la forma di un quintetto composto da una coppia di anziani e tre danzatori professionisti. Tale tappa ha rappresentato uno snodo fondamentale nella scelta dell'incontro intergenerazionale come direzione di lavoro.  Nel percorso intrapreso nell'ambito del Premio GD'A Puglia 2011 il coreografo ha orientato la ricerca DEAR DAD più decisamente verso le relazioni familiari tra uomini e nella tappa della semifinale di Lecce a ottobre 2011 ad accompagnarlo in scena sono stati suo figlio Giordano e suo padre Nicola. Lo spettacolo approda alla finale del GD'A Puglia 2011 con una scrittura coreografica essenziale che lascia spazio alle relazioni tra tre corpi di età differente in veste da camera.     

il 08/12/2011 Teatro Kismet OperA
BARI (BA)
GD'A Puglia 2011 Dettagli