<<Ho voluto fortemente due cose: che il testo di Viviani e i suoi personaggi restassero il centro di quest'esperienza e che alla compagnia degli allievi si aggiungessero due attori storici della mia compagnia ed Emanuele Valenti, assistente alla direzione artistica di Punta Corsara e attore da lungo tempo. Credo, infatti, nella possibilità di trasmettere dei saperi soprattutto attraverso la pratica quotidiana del "fare teatro". Non mi interessava fare un saggio ma sperimentare una vera esperienza di messa in scena di un testo, [...] Mi interessava far nascere in loro un processo immaginativo e propositivo, che creasse un ponte tra questo testo del 1922 e la realtà che li circonda>>.
Arturo Cirillo