CRT Artificio
Adriana Asti
GIORNI FELICI
di Samuel Beckett, drammaturgia a cura di Ellen Hammer
con Adriana Asti e Yann de Graval
regia, scene e ideazione luci di Robert Wilson
In questa commedia scritta tra il 1960 e il 61, Samuel Beckett esplora un soggetto melanconico, intriso di umorismo, che al giorno d'oggi richiama la nostra attenzione e muove i nostri anima. Beckett introduce al mondo assurdo di Winnie, una donna di mezza età, interrata fino alla vita in un tumulo. Nella visione di Robert Wilson questo è il risultato di un'eruzione nell'asfalto. La parte inferiore del suo corpo è immobile e nascosta alla vista. Winnie comunica unicamente con le braccia, le mani, il viso, le parole e i suoi occhi pieni di espressività. Le linee sono molto severe, nette. Blu e nere. Ma c'è anche un paesaggio magico... una sorpresa.