Spettacolo selezionato dallo Shakespeare Globe Theatre di Londra all'interno del Festival Globe to Globe 2012
Nel Giulio Cesare Shakespeare mette in scena una società in via di estinzione, una società colta esattamente nell'attimo terminale del proprio crollo, una società vittima del suo fallimento intellettuale, spirituale e politico. Il senso ultimo del testo di Shakespeare non è incentrato né sulla figura di Giulio Cesare (che infatti l'autore fa morire a metà del III atto) né tantomeno su quella dei suoi assassini, né su un episodio della storia romana, ma pone l'accento sulla violenza in quanto tale e sulla sua origine, una violenza non controllata, che nasce dall'incertezza, dalla precarietà, dalla crisi, una violenza che si manifesta sia attraverso le scelte e quindi poi le conseguenti azioni di uomini "illuminati" e pubblici, sia attraverso le reazioni umorali di una folla inferocita e liquida; è questa violenza a dare all'opera la sua unità. Il lavoro performativo e di preparazione allo spettacolo del regista prenderà quindi le mosse da questi presupposti di "senso" , nel tentativo di restituire, attraverso studi e fasi di avvicinamento, la materia della parola shakespeariana.
| il 06/03/2012 |
Teatro Verdi
SAN SEVERO (FG) | Stagione di Prosa / Comune di San Severo |
Teatro Verdi - SAN SEVERO (FG)
ORARIO PREZZO BOTTEGHINO |
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