durata 14'
Il lavoro prende le mosse da quella che è una costante dell' ispirazione di Lorca, ‘quel senso di angoscia profonda che attanaglia il poeta di fronte a tanti desideri inappagati (Claudio Rendina)', per concentrarsi sul desiderio inappagato e indagare cosa accade al corpo in questa lotta contro i propri istinti, come si può deformare nell'attesa di realizzare i propri desideri, la frustrazione che può muoverlo e consumarlo, l'immobilità in cui inevitabilmente si spegne.