Il compagno (tovarisch) Rabinovich o il cittadino (grajdanìn) Rabinovich è il carattere più celebre dell'umorismo ebraico-sovietico. Attraverso la sua arguzia e le sue avventure noi possiamo viaggiare nelle nefandezze, nelle assurdità, ma anche nei paradossi e nelle contraddizioni umane del sistema sovietico e, per "simpatia", di tutti i sistemi del cosiddetto "socialismo reale". Quel sistema liberticida era fondato sulla polizia, la burocrazia, la repressione e la retorica di una propaganda pervasiva fino all'inverosimile. Ai tempi di Stalin fu un totalitarismo perfetto che mise in atto la liquidazione fisica di tutte le diversità e le dissidenze e che per ragioni di potere ed arbitrio liquidò o condannò alla terribile prigionia nei gulag semplici innocenti cittadini sovietici e non, colpevoli solo di essere caduti nell'ingranaggio.