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tipologia: Teatro per ragazzi
L'Orto delle Arti
IL PRINCIPE RANOCCHIO
di Monica e Daniela Nasti
attori-animatori: Elina Semeraro-Martino Bruni
narratore e regia Pasquale Nessa

fascia d'età consigliata: ciclo elementare

IL PRINCIPE RANOCCHIO è un'operina realizzata in collaborazione con l'associazione  culturale Royal club di Martina Franca, la Compagnia di Teatro d'ombra l'Orto delle Arti di Martina Franca (che, nata nel cuore della Valle dei Trulli, da anni si occupa di teatro ragazzi mettendo in scena una serie di opere che si ispirano a racconti, fiabe, leggende e avvenimenti storici, attraverso un singolare "Teatro delle Ombre") e l'Associazione Le Nove Muse di Fasano.

 

Premesso che la fiaba rappresenta il terreno privilegiato di incontro tra i bambini e le proprie emozioni esperienze e vissuti, si intende proporre, ai piccoli fruitori, una favola che offra l'opportunità di conoscere ed apprezzare un  ormai noto  racconto derivato da una fiaba tradizionale europea (quello del principe trasformato in un  ranocchio il cui l'incantesimo viene spezzato da un bacio datogli dalla principessa) rivisitato e presentato sotto diversa luce.

 

Infatti la seguente favola didattica nasce dalla magica fusione tra MUSICA (la novità consiste nella presenza di una musica basata sullo stile modale, della popular music e del jazz:  si sentono echi del musical americano), colori e TEATRO DELLE OMBRE (quest'ultimo approdato  in Puglia grazie  ad uno studio attento di questa antica arte realizzato dall'artista russo-irlandese  Irina Hale, allieva della grande burattinaia Binjon). Dal punto di vista formale quindi la ricerca si concentra sull'obiettivo di fondere e diffondere diversi linguaggi (musica, teatro di figura e teatro d'attore) facendo "dialogare" una sagoma dietro le ombre con un personaggio in carne ed ossa, uno strumento musicale con una voce cantata.

   L'operina,  presentata con  musiche originali eseguite interamente da ragazzi (che cantano e suonano), è destinata ad essere anche narrata e rappresentata con affascinanti giochi di luci e suggestive immagini di ombre proiettate dietro ad un grande schermo (sono previsti anche interventi di piccoli attori dal vivo): <>

 La favola musicale si presenta come un momento di ascolto piacevole, con richiami allo stile della musica modale e jazz, all'interno di una cornice narrativa tradizionale che a volte, però,  sfocia in momenti di libera rivisitazione del testo: si introduce, infatti, un nuovo personaggio, la Fata Verdea  che compie un incantesimo per insegnare a due giovani cinici ed egoisti ad amare e ad aiutare il prossimo.

Sono previsti anche dei balletti per esaltare le emozioni che scaturiscono dal testo e dalla musica.

In questo spettacolo si rendono partecipi i bambini del pubblico (che sono spettatori e attori contemporaneamente) i quali  possono conoscere i diversi strumenti impiegati nell'orchestra e soprattutto prendere parte alle attività di sonorizzazione  con voce,  gesti-suono e strumentini  proposte da un animatore, divenendo così anch'essi  protagonisti della fiaba.