e abitava nel vento leggero libero e allegro come un capretto....
Il ragazzo col violino, tratto da "Il ragazzo col violino" di R. Piumini (Ed. Nuove Edizioni Romane), è una fiaba tradizionale nella sua struttura narrativa, scritta in un linguaggio vivace, a metà tra prosa e poesia, che gioca con la rima e con i suoni.
La storia racconta di Patrizio, un personaggio spensierato, che nel suo vagabondare un giorno ha il desiderio di avere un violino. La musica porterà Patrizio ad incontrare, nel suo cammino, un pappagallo dai poteri magici, una brigantessa dalla puzza di cipolla lessa pronta a rubargli lo strumento, e musicisti da ogni dove diretti al palazzo del re per sciogliere, con le loro note, l'incantesimo che impedisce alla principessa Misterina di ballare. La parola musicale di Roberto Piumini e la musica di un violino in scena scandiscono il ritmo della storia, una fiaba semplice che affronta la crescita dei due protagonisti attraverso la musica e la danza. Anche in questo spettacolo differenti linguaggi si intrecciano e si mescolano: i burattini a guanto raccontano la storia, animati all'interno di un mondo-scenografia in cui le immagini in ombra e luce creano suggestioni inquietanti, leggere e colorate, sospese tra la terra e il cielo. In questo mondo, attori e burattini insieme interpretano e danzano le vicende della fiaba, in un continuo gioco tra grande e piccolo, figure animate e corpi in azione.