Mite e intransigente, misterioso e solido nelle sue ragioni, geniale nei suoi rovelli e implacabile nella ricerca di una possibile verità, "Leonardo è stato messaggero del senso più alto del vivere e del creare, del piacere della libertà". Si immagina, in una notte di veglia, Sciascia dialogare con Pasolini. Fraternamente, disperatamente. Sulla morte, contro la morte. La sua (di Pasolini), quella di Moro. Quella delle lucciole.