Il testo evidenzia il contrasto tra due modi di vivere, quello umile e genuino del capostazione, a volte anche gretto e ottuso e quello frivolo della donna, improntato sull'estetica e sull'apparire.
Il passare delle ore notturne, permette ai due di raccontarsi e di scoprirsi, il tutto fatto di momenti teneri e allo stesso tempo divertenti. I colpi di scena non mancano quando irrompe in scena il fidanzato della donna che sconvolge l'ingenuo e timido capostazione il quale cerca, con i suoi modi infantili, di difendere la donna dalle violenze dell'uomo.
In una piovosa notte, in quella stazione nasce paradossalmente una sottile storia d'amore che muore all'albeggiare, quando un treno riporta la ragazza nel suo mondo di porcellana , ed il capostazione rientra nei suoi compiti alienanti, dove vede passare treni che trasportano storie di tutto il mondo, ma che non lo scalfiscono minimamente.