età consigliata: 6-11 anni
Jim è un ragazzo insolitamente ostinato. Lavora come un asino in una locanda sulla costa ma trova il tempo per stare dietro ai discorsi del vecchio pirata ubriacone detto il Capitano Bili Bones. E non solo: riesce anche a fantasticare a piene mani su storie di marinai e velieri e tesori. Ma Jim resterebbe un ragazzo pieno di sogni, se la vita non gli proponesse una grande sfida e, contemporaneamente, l'occasione per crescere e rivelare tutto il suo coraggio e la sua abilità. Una sfida che è nei sogni di molti suoi coetanei: la ricerca di un tesoro.
L'incontro con i "grandi", per età ed esperienza, lo costringe a maturare in fretta, a capire il senso dei bene e del male. Ed è soprattutto grazie al torbido ma simpatico e seducente pirata Long John Silver che Jim riesce a trovare un tesoro ben più prezioso delle monete e dei gioielli sepolti nella mitica isola: un nuovo se stesso. Per farlo avrà bisogno dell'aiuto e degli ostacoli di molti diversi personaggi che nella finzione dei teatro potranno assumere via via i ruoli, di Bill Bones, di Long John Silver, del perfido marinaio Hands o del buffo unico "uomo dell'isola", quel pirata Ben Gunn lasciato lì dal terribile pirata Flint ad eterna punizione.
Lo spettacolo propone una rilettura del romanzo che, pur nelle ovvie semplificazioni dei codice teatrale, cerca di mantenerne intatta la suspense, la gioia e la carica di energia.
Abbiamo scelto di dare enfasi alla musica -così presente nel romanzo- immaginando che la storia si svolga in uno spazio che alluda ad un palco da concerto rock, che si trasforma nei vari luoghi della vicenda e abbiamo chiesto al compositore Gipo Gurrado di creare per noi musiche originali, a partire dal leggendario canto "Quindici uomini".