Uno spettacolo esilarante tratto dall'ultimo libro dell'attore romano che con Antonio Di Stefano ha setacciato l'Italia in lungo e in largo collezionando titoli di giornali, annunci di vario genere, strafalcioni di medici, pazienti e farmacisti, lapsus quotidiani di gente comune ed il lato comico dei cognomi nei necrologi capaci di strappare un sorriso. Ne vengon fuori cento minuti di risate in un divertente percorso che vede protagonista "l'umorismo involontario" degli uomini, quella realtà piena di imprese e affermazioni strampalate che fanno sbellicare dal ridere.