durata 15'
La performance prende spunto dalla lettura di Logica della sensazione di Gilles Deleuze, in cui il filosofo esamina i lavori del pittore Francis Bacon, concentrandosi sulla Figura, sul suo isolamento, sulla struttura materiale che la circonda. Una riflessione sull'abisso di uno spazio che l'uomo si costruisce a misura propria, uno spazio in cui si deve imparare a stare. Un'esperienza sulla trasformazione che lo spazio esterno, recipiente di storie, induce sullo spazio interno che si fa anima.