età consigliata dagli 8 anni
fascia d'età: ciclo elementari e medie
Una delle disfunzioni più gravi che lo sviluppo socio - economico ha portato, in Italia e ovunque nel mondo, è certamente quella dei rifiuti solidi urbani. Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è sempre stato effettuato con l'ammassamento, in discariche più o meno grandi, poste nelle immediate vicinanze dei centri di cui erano a servizio; sopportate malvolentieri dagli abitanti vicini, ma strettamente necessarie in mancanza di un serio piano alternativo di smaltimento. L'espandersi delle zone urbanizzate contestualmente all'esaurimento di cave di altre depressioni, naturali deputate all'espletamento della funzione discarica ma anche la maggiore attenzione che si è creata nei confronti dell'ambiente, ha portato all'impossibilità oggettiva di proseguire su questa strada costringendo a cercare nuove vie da percorrere. Lo smaltimento di rifiuti può avvenire tramite le succitate discariche controllate, il riciclaggio, il compostaggio, ed il recupero energetico; questi processi non sono alternativi ma complementari in una corretta politica dello smaltimento delle tonnellate di rifiuti prodotte dalle grandi metropoli. Per risolvere questo problema si deve intervenire su ogni fase della produzione del rifiuto, soprattutto, ove possibile, all'origine della formazione del bene che diverrà rifiuto, massimizzare il riutilizzo o il riciclaggio, e infine sfruttare il contenuto energetico mediante la produzione di compost, biogas o la termocombustione di ciò che non è stato possibile valorizzare. Alla fine di questo processo la frazione destinata a discarica, sempre e comunque presente, sarà di quantità estremamente inferiore a quella di partenza e, se trattata opportunamente, molto stabile. Quindi riduzione, riutilizzo del materiale tal quale, riciclaggio della materia costituente il materiale raccolto e recupero sono i nuovi quattro imperativi che si impongono per affrontare correttamente il problema delle smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tutti dovremmo essere consapevoli di una parte del complesso meccanismo che può aiutare l'ambiente e noi stessi a vivere meglio. Questa metodologia di impostazione è stata anche sinteticamente denominata come "La filosofia delle 4R".
Per sensibilizzare le giovani a problematiche tali, il contributo di uno spettacolo teatrale, attraverso i suoi mille linguaggi e i suoi infiniti strumenti espressivi, risulta strumento di valenza eccezionale ai fini della comprensione di temi complessi e fondamentali per lo sviluppo armonico del nostro futuro e della acquisizione di prassi quotidiane più intelligenti ed economicamente auspicabili.
MONNEZZA!... sarà, dunque uno spettacolo/viaggio che introdurrà gli spettatori a queste tematiche, e ad altro ancora, attraverso la sensibilità degli attori, le suggestioni delle musiche, il fascino evocativo degli elementi scenici, gli incanti e, a volte, la crudezza delle immagini video, il gioco della luce e l'utilizzo delle diverse tecniche interpretative volte a suscitare, soprattutto, emozioni, come teatro vuole.
La struttura narrativa dello spettacolo evidenzia lo stato attuale delle cose ovvero il caos odierno, esemplificazione di come l'uomo stia distruggendo la terra a causa della sua insensata rincorsa ad un effimero benessere.Attraverso vari spunti letterari, poetici e ...lo spettacolo - con le dinamiche e il fascino proprio del teatro - percorre alcune delle ipotesi possibili per il superamento della situazione recente attraverso gli strumenti oggi possibili: il risparmio, il riciclo, il riutilizzo.