Napoli chi resta e chi parte è stato uno spettacolo musicale di Giuseppe Patroni Griffi basato su due atti unici di Raffaele Viviani Caffè di notte e giorno e Scalo Marittimo, creato per il XVIII festival Dei Due Mondi e rappresentato per la prima volta il 3 Luglio 1975 a Spoleto. Nel 1976, Lello Scarano ne divenne il produttore, garantendone una circuitazione di altissimo livello. A distanza di 35 anni, Francesca Scarano, come dedica alla figura del padre Lello e volendo rendere omaggio a Patroni Griffi, rimette in scena questo spettacolo, affidandone la regia e la direzione del progetto al grande Armando Pugliese, e passando il testimone di quello che fu il ruolo di Massimo Ranieri ad un artista, anch'egli napoletano, nella sua poliedrica figura di attore e straordinaria voce, Sal Da Vinci.