Anna conobbe Marion attraverso un papilloma virus e la odiò.
La odiò talmente forte che le uscì sangue dalla vagina.
Lo stesso sangue che Marion versò quando la violentarono con una bottiglia.
Marion non conobbe mai Anna pertanto non poté odiarla.
Ma conobbe Michele, un marito.
Un uomo qualunque. Un'anima vuota.
Un vuoto da riempire di Marion.
E lo odiò.
Lo odiò talmente forte che per sfuggirgli versò il suo sangue sbattendo sul parabrezza di un auto sulla tangenziale.