Compagnia Gli Armonauti
NON TI CONOSCO PIÙ
di Aldo De Benedetti
con Salvatore Coluccia, Elena Stefanelli, Alberto Gorgoni
regia di Salvatore Coluccia
Una classica commedia degli equivoci, che vanta innumerevoli messe in
scena nonché un indimenticabile adattamento cinematografi co datato 1980, con
Monica Vitti, Johnny Dorelli e Gigi Proietti, per la regia di Sergio Corbucci. Il
testo ha all'origine un buon ritmo, inevitabilmente mitigato ormai dall'ingenuità
della situazione rappresentata. L'autore, Aldo de Benedetti, sa divertire con la
malizia di un dialogo scevro dalla volgarità contemporanea e riesce a tratteggiare
i tre personaggi principali con delicate pennellate di candida ironia. L'avvocato
Malipieri, giovane, aitante ed affermato, la sua bella moglie, elegante e raffi nata:
un interno borghese apparentemente cristallino, la cui serenità viene improvvisamente
adombrata dal dramma di una patologia neurologica.
Aldo De Benedetti, che riscosse vasti consensi tra il 1930 e il 1938 per le
sue commedie comico sentimentali tipiche del cosiddetto ‘Teatro e cinema dei
telefoni bianchi', alieno da qualsiasi impegno socio-politico-culturale, scrisse
"Non ti conosco più" nello stesso anno in cui rappresentò un altro suo brillante
lavoro "Gli uomini che mascalzoni". Ambedue le pièces passarono in breve dal
palcoscenico al cinema, per tornare poi nuovamente alla ribalta. Tali commedie
avevano l'unico scopo di divertire gli spettatori e di solito trattavano epidermiche
vicende dell'eterno triangolo marito-moglie-aspirante amante.
Ad Aldo De Benedetti gli viene riconosciuto il merito di averci lasciato un'immagine,
sia pure parziale e un po' sfocata, della società degli anni ‘30 e di rappresentare
una tessera del poliedrico mosaico dell'Italia del decennio precedente
la II guerra mondiale.