Che terra meravigliosa la Puglia. Terra di panecotto e rucola, orecchiette, caciocavallo e ulivi secolari. In vendita. Terra che chi la guarda e l'attraversa veloce, da nord a sud e da est a ovest, la vede bella. Perché mostra di sé, ovviamente, la sua faccia più luminosa, "aggiustata" con la calce, faccia di trulli e masserie, sole, mare, pane, amore, fantasia, tarantelle, pizziche e orecchiette. Lo spettacolo è un breve e disincantato viaggio attraverso questa "nostra" terra da sempre attraversata, invasa e conquistata. Terra di commerci e scambi con l'oriente, porta dell'est. Terra che si trasforma col passare della gente. Terra che incanta i forestieri. Terra che ti costringe ad andartene. Terra che poi ci torni e la ritrovi uguale, immutata. Terra pronta a vendersi. Rossa, feconda. Amara quanto amata.