Vincitore del Premio Nazionale Critici di Teatro 2010
La tragedia della parola che inventa luoghi, costruisce sentimenti e determina l'agire dei personaggi. Tutto l'Otello si gioca coinvolgendo pochi individui che si confrontano ossessivamente tra loro mentre la gelosia divora come un tarlo tutto sul suo cammino. L'Otello è il luogo del tradimento, il palcoscenico immaginario, ma non per questo meno reale, della gelosia, dell'atto animale.