Italiano English France
tipologia: Prosa
Fondo Verri
QUI, SE MAI VERRAI… - il Salento dei Poeti
con la compagnia musicale degli Adria: Claudio Prima, organetto e voce; Maria Mazzotta, voce; Redi Hasa, violoncello; Emanuele Coluccia, sax tenore e soprano; Ovidio Venturoso, batteria etnica e cajon / con le voci recitanti di Piero Rapanà , Simone Giorgino e Angela De Gaetano / i poeti: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri

un concerto-recital dedicato al Salento e  ai suoi poeti

Viviamo in un incantesimo, / tra palazzi di tufo, / in una grande pianura.

Vittorio Bodini

 

La poesia odora  / è poesia da tutte le parti

ed io mi fingo lo specchio in cui trafugo / quei sogni accorti che ti racconto

Antonio L. Verri

 

Si può viaggiare attraversando l'immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d'inchiostro, osservare non visti il divenire di un rigo tinto di penna?

Si può? Sì, si può!

La scrittura  è "cattura del soffio", matrice che dà corpo e sostanza all'immaterialità. C'è un pensiero, un'idea e poi un movimento di mani, di corpo, di anima, di voce che mette le cose in vita.

C'è una geografia ideale della Terra d'Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi.

Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell'arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici... materia di una lingua che nel Novecento s'è fortificata d'esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale.

Così appare agli occhi del viaggiatore: una terra fortemente poetica. Ognuno prova stupore se volge lo sguardo. Sente voci. Le molte voci che la poesia accoglie.

E allora, perché non accompagnare la visita in Salento con le parole dei poeti?