Spettacolo consigliato per studenti di Scuole Primarie
Spettacolo di burattini, narrazione e musica
"Rapolina, Rapolina, gettami la tua treccina..."
E' la formula ricorrente in una famosa fiaba dei fratelli Grimm, in cui si narra la sventura di una fanciulla che, a causa di una promessa fatta dai genitori prima della sua nascita, viene allevata e tenuta prigioniera in una torre da una perfida strega.
Fino al giorno in cui, dopo una serie di avventure e di prove, riuscirà a ritrovare la libertà e il suo perduto amore.
La fiaba visualizza un passaggio, il percorso di una trasformazione felicemente completata.
Per questo la fiaba è particolarmente adatta a rappresentare le dinamiche interiori "in movimento", ovvero quelle che, nel percorso evolutivo del bambino, stanno faticosamente cercando di raggiungere un equilibrio migliore.
La strega che tiene prigioniera Rapolina, isolandola dal mondo, incarna l'archetipo della "cattiva madre", di cui ci si deve liberare per diventare adulti. Lo spettacolo è interpretato da un'attrice che narra, canta ed anima i burattini della storia, utilizzando tecniche miste, accompagnata dalla musica di Giuseppe De Trizio.