E la storia di un personaggio che visse per due estati, quelle del 1989 e del 1990, in due spettacoli con la regia di Marco Baliani, "Corvi di luna" e "D'acqua la luna".
Gli spettacoli parlavano della Resistenza traendo spunto da testi di Italo Calvino e Beppe Fenoglio.
Erano spettacoli corali, ricchi di immagini, suoni e con contenuti molto forti, realizzati da attori a quel tempo giovani, provenienti da tutta Italia e impegnati nel settore del Teatro Ragazzi.
Dall'Umbria arrivo la piccola storia, raccontata in perugino, di un fascista di campagna "un fascio piccolo piccolo", che viveva da sfollato in mezzo agli altri.
Vent'anni dopo raccontare questa piccola storia è una sfida alla memoria personale e a quella di un paese che oggi non sa piu se festeggiare o no il 25 aprile.