Sand Table è una installazione performativa molto intrigante: un tavolo pieno di sottile sabbia chiara trasforma l'interazione tra corpi e video in una continua sorpresa visiva.
"L'immagine di un uomo proiettata dall'alto crea un atmosfera elegante, a tratti sensuale. Quattro mani che si toccano amorevolmente e vanno a comporre dune di forme e dimensioni diverse: le immagini cambiano insieme alle figure dei corpi in connotazioni grottesche. Fino a quando non resta più sabbia ma solo il piano di vetro del tavolo.
Meg Stuart mostra un'immagine di un corpo che può essere suddiviso in un supporto, la sabbia, e ciò che viene rappresentato, un uomo. Come sul desktop di un computer, la sostanza fisica della materia del corpo scompare."
Questa ricercata installazione live nasce dall'incontro tra Meg Stuart, punto di riferimento della danza contemporanea internazionale, con la visual artist francese Magali Desbazeille.
Meg Stuart, coreografa e danzatrice, vive e lavora a Bruxelles e Berlino. Diplomatasi a New York negli anni '80 ha lavorato con Nina Martin, Lisa Kraus, Federico Restrepo, Marcus Stern e la Randy Warshaw Dance Company. La sua piece Disfigure Study ha lanciato la sua carriera in Europa e USA. Nel '94 ha fondato la compagnia Damages Goods ed ha scelto Bruxelles come sua casa creativa, ma i suoi lavori girano il mondo. Nel 2008 ha ricevuto il Bessie Award e il Premio della Cultura Fiamminga.
Magali Desbazeille, personalità eccentrica e biografia composita, ha scoperto matite e pennelli a 3 anni: da allora non ha mai abbandonato l'arte, studiando tra Parigi, New York e Berlino. Dal '99 collabora con Siegfried Canto e Meg Stuart. Le sue installazioni, performance e spettacoli, programmati in Francia, Belgio, Austria, Olanda, Canada e in molti altri Paesi, combinano documentari e fiction, arte e spettacolo dal vivo, nuove tecnologie e diavolerie varie, alla continua ricerca di capire cosa le tecnologie fanno del linguaggio.