La compagnia festeggia 40 anni di attività con Shadowland, spettacolo dedicato al regno del buio e delle ombre.
PROGRAMMA DELLA SERATA
Aquatica
Transformation, da Shadowland
Gnomen
Intervallo
Walklyndon
Day Two
MEGAWATT (2005)
Megawatt porta la rinomata fisicità dei Pilobolus agli estremi del movimento: un non-stop di danza, un tour de force che riflette la follia dei tempi moderni. I sei ballerini si spingono ai limiti delle capacità del corpo umano, eseguendo movimenti intensi, pericolosi, atletici e aerobici. Salti mozzafiato e contorcimenti sono accompagnati dalle note di un pop alternativo: Radiohead, Squarepusher, Michael Rodaci, Massive Attack, Eminem, Moby, Brian Eno, AK 1200 e Cursor Club evocano un ambiente dark ed esotico, senza però intaccare l'ironia che contraddistingue i Pilobolus. Megawatt > Full Strength trasforma ciò che appare fisicamente impossibile in bellezza eloquente.
AQUATICA (2005)
Il tema scelto per questo programma di 20 minuti è la vita acquatica. Sulla musica originale del compositore brasiliano Marcelo Zarvos, i sei ballerini vengono guidati da Renée Jaworski, che, come "Alice nel Paese delle Meraviglie", dalla terra ferma si ritrova nel mondo fantastico dell'oceano, dove incontra creature marine, reali e mitologiche. Prima arrotolati come onde, poi contorti a formare una nave che nell'istante successivo si trasforma in piante acquatiche, così i ballerini incastrano i loro corpi in forme che sembrano impossibili al di fuori di un cartone animato. Michael Tracy, coreografo della compagnia, e i ballerini hanno lavorato sullo spettacolo studiando appositamente i movimenti degli squali, delle meduse e di altri abitanti del mare. L'idea con cui è nato tale progetto è, come dichiarato da Tracy, di mettere in scena una coreografia che sia al tempo stesso divertente, giocosa e disperatamente difficile.
"TRANSFORMATION" da SHADOWLAND
L'estratto "Transformation" rappresenta il nucleo centrale di "Shadowland" da cui prende spunto tutta la storia ed è stato concepito e creato dai Pilobolus dopo diversi anni di sperimentazione con le ombre. Da un punto di vista artistico, questa nuova creazione mescola il leggendario approccio alla danza tipico dei Pilobolus con energia, passi spediti e innovazioni multimediali.
Conosciuta per il suo metodo coreografico collaborativo, la compagnia ha scoperto questo nuovo modo di giocare con la luce e le ombre in occasione della creazione di alcune pubblicità per la Hyundai, e in seguito esibendosi al 79° Annual Academy Awards nel 2007, dove ha presentato immagini iconografiche dei film che avevano ricevuto una nomination per l'Oscar.
WALKLYNDON (1971)
Coreografia: Robby Barnett, Lee Harris, Moses Pendleton e Jonathan Wolken
Costumi: Kitty Daly
Luci: Neil Peter Jampolis
Una delle prime coreografie dei Pilobolus, Walklyndon è una danza senza sottofondo musicale caratterizzata da un'intenso humor. Sei atleti vestiti di abiti sgargianti si muovono velocemente, scontrandosi tra di loro, esplorando così il confrontarsi, la competizione e l'equilibrio.
DAY TWO (1980)
Coreografia: Daniel Ezralow, Robert Faust, Jamey Hampton, Carol Parker, Moses Pendleton, Peter Pucci, Cynthia Quinn, Michael Tracy
Musica: Brian Eno, David Byrne and The Talking Heads
Una delle coreografie storiche dei Pilobolus, l'atmosfera tribale di Day Two ripropone il secondo giorno della creazione del mondo, dalle prime forme di vita fino al momento in cui le creature della terra spiccano il volo. Considerata una delle coreografie più divertenti dei Pilobolus con le musiche di Brian Eno and The Talking Heads, Day Two cattura la meraviglia del processo evolutivo e il fascino dell'esistenza.
BIO
La compagnia innovativa americana Pilobolus nasce nel 1971 da atleti danzatori Alison Chase, Jonathan Wolken e Moses Pendleton (quest'ultimo è anche il fondatore dei Momix), e si fa conoscere in tutto il mondo con le sue coreografie costruite su giochi di gesti atletici, humor e inventiva. Oggi è un'American Cultural Institution del XXI secolo con influenze internazionali. Le creazioni dei Pilobolus fanno parte dei repertori delle maggiori compagnie di danza tra cui il Joffrey, il Feld, l'Ohio, l'Arizona e l'Aspen/Santa Fe Ballet negli Stati Uniti, il Ballet National de Nancy et de Lorraine, il Ballet de l'Opéra du Rhin in Francia e il Balletto di Verona in Italia.