Spettacolo consigliato per le Scuole dell'Infanzia e Primarie
C'era una volta una corda, una povera corda che, per troppa fretta o per troppa distrazione, si era irrimediabilmente confusa,
arruffata, attorcigliata, imbrogliata, ingarbugliata, avvolta su se stessa, appallottolata.
Questo può capitare spesso e non solo alle corde: può succedere a tutti di cadere in una grande confusione così come si piomba
giù da un precipizio per accorgesi poi di quanto sia difficile risalire. Quando questo succede non è facile ritrovare il "bandolo
della matassa", sarebbe a dire che, ad esempio, per la nostra corda attorcigliata non è facile riconoscere il suo capo e la sua
coda.
Occorre dipanare bene ogni intreccio ed assecondare ogni più piccola curva se si vuole arrivare... alla fine della storia.
E' necessario "tirare tutti i fili" affinché si possano comprendere fino in fondo le vicende che accompagnano i tanti intrichi e i tanti misteriosi grovigli.
La corda pian piano prova a srotolarsi e, come un serpente avvinghiato su di un ramo, cerca la strada più giusta verso l'alto o verso il basso o verso la parte che sembra più idonea per procedere spedita "incontro al suo destino". L' assistono due attori - animatori che, a seconda delle forme che la corda assume nel suo percorso, e a seconda di ciò che s'incontra lungo il cammino, troveranno lo spunto per raccontare altri personaggi, altri luoghi e situazioni, altre piccole storie. Storie appese al filo come i panni stesi al sole ad asciugare...parole che si rincorrono come una matassa che si distende e che pian piano ritrova la sua lineare conclusione, frasi sospese che possono anche andare contro senso.
Lo spettacolo cerca di coinvolgere i bambini attraverso un linguaggio surreale e divertente che ricorda quello usato per gioco dai più piccoli, dove la parola può assumere un senso diverso, esasperato e/o distorto e/o assurdo. La storia prende forma grazie ad alcuni meccanismi tipici delle filastrocche e dei racconti per l'infanzia come l'associazione di idee, di immagini e di rime più o meno logiche. Alla fine, così come si dipanerà la matassa, anche il racconto giungerà ad una sua ragionevole conclusione.
Ci sembra molto utile per i bambini d'oggi proporre uno spettacolo che, partendo da tanti piccoli quadri e differenti scene, tenda a ricomporre il tutto in una soluzione narrativa strutturata ed armonica. Forse i tanti frammenti di comunicazione e i tanti discontinui stimoli che i bambini ogni giorno ricevono, spesso convulsamente ed in modo scomposto, hanno bisogno d'una "storia" che li possa tutti contenere. E forse anche il teatro può indicare qualche
timido segnale in questo senso.
| dal 23/01/2012 al 24/01/2012 |
Teatro TaTÀ
TARANTO (TA) | Scena dei Ragazzi / Comune di Taranto |
Teatro TaTÀ - TARANTO (TA)
ORARIO PREZZO BOTTEGHINO |