Casse che chiuse una perduta chiave.Un temporale a fare da cornice.Eva, Anna e Laura, ritratte al bivio dell'essere o non essere, disarmate di fronte al più grande dei misteri: la vita e il suo contrario.
Una donna di mezz'età in fuga dalla realtà, una ragazza di buona famiglia sull'orlo di una crisi di nervi, un'attrice che ha perso se stessa fra i tanti ruoli che la vita le impone. In un eterno presente, tra la vita e la morte, in una giornata qualunque. Una stazione, un cimitero, una sala d'attesa. Figurine incapaci di aderire al contesto. Disorientate, ridicole, a volte tragiche. Fedeli a se stesse fino a sfiorare il paradosso. Esempi di uno scollamento tra quel che si appare e quel che si è. Spogliate della maschera che fa da corazza. Nate due volte.