dall'irriducibile Ubu di Alfred Jarry
L'italiano Marco Martinelli presenta Ubu buur, la sua versione africana dell'Ubu re di Jarry (1873-1907), pièce buffonesca scritta a soli quindici anni. Questo Ubu saporito distilla, in scena e in sala, un'energia tipicamente africana. Come in un rituale incandescente, nel quale si vive, a ritmo di canti e danze di combattimento, la tragicommedia del potere nel mondo. I bambini-soldati, interpretati da giovanissimi non professionisti della scena teatrale, profondono un'energia illimitata. Nello spettacolo le danze di combattimento fanno da invettiva in una profusione dei gesti. Uno spettacolo di carattere pedagogico ma nel contempo di una vitalità e vivacità straordinarie. Scatenato ed euforico.