CONTATTACI
Italiano English
Rassegne Spettacoli
tipologia: Musica
UN CANTO PER LA SIRIA - Concerto Meditazione
Keygam Boloyan - scrittore e professore di lingua e letteratura araba, Rocco Capri Chiumarulo - attore, Alberto Comes - basso baritono, Piero Fabris - scrittore e poeta, Giusy Frallonardo - attrice, Anna Garofalo - attrice, Raffaella Migailo - pianista, Michele Napoletano - autore e attore, Elisabetta Pani - pianista, Maria Grazia Pani - soprano e regista, Fabrizio Piepoli - musicista e cantante, LinLin Wei - soprano
con Keygam Boloyan,Rocco Capri Chiumarulo, Alberto Comes, Piero Fabris, Giusy Frallonardo, Anna Garofalo, Raffaella Migailo, Michele Napoletano, Elisabetta Pani, Maria Grazia Pani, Fabrizio Piepoli, LinLin Wei,
a cura di Maria Grazia Pani e Massimo Dilevrano

"Un canto per la Siria" è un concerto di respiro internazionale che riunisce artisti letterati, poeti e musicisti, cantanti e attori tra i più importanti e rappresentativi, affiancati da giovani talenti: il professor Keygam Boloyan, scrittore e docente di lingua e letteratura araba; l’attore Rocco Capri Chiumarulo insieme alle attrici Anna Garofalo e Giusy Frallonardo; il giovane basso baritonoAlberto Comes e il giovanissimo soprano cinese Linlin Wei; lo scrittore e poeta Piero Fabris; le pianiste Raffaella Migailo ed Elisabetta Pani; l’attore Michele Napoletano; il cantante e musicista Fabrizio Piepoli, specializzato in repertorio sefardita, e il soprano Maria Grazia Pani che proporrà alcune preghiere tratte dal repertorio del Belcanto.

Una serata dedicata alla spiritualità e al dialogo tra le diverse culture d’Oriente, in cui poli vicini geograficamente, ma lontani ideologicamente, si ricongiungono e si riconciliano in un sogno ideale trasfigurato dal suono della musica, che conforta e consola, insieme alla poesia che lenisce i dolori e le ferite dell’animo.

Un concerto in cui le diverse voci degli artisti si fondono in un unico canto, un canto per la Siria, una melodia unica formata da armonie consonanti e in accordo fra loro, che si congiungono e si allontanano come cerchi concentrici sulle superficie di un lago. Un canto che dica tutto ciò che non si riesce a dire: tutto il dolore, tutto l’amore, tutto il desiderio di pace.

Per dare una possibilità alla pace, per diffondere una cultura di pace, oltre le differenze culturali, religiose, ideologiche.

Per dire no a tutte le guerre e alle armi. Per dire si all’uniche armi potenti in grado di cambiare le idee: la musica e la parola.

 

Mappa degli spettacoli
Iscriviti alla newsletter OK