Un gruppo di danzatori: ego differenti che formano un'unità, La necessità di esprimersi e connettersi li tiene sotto controllo. In scena tutto è possibile, è un posto magico. Un senso di paura li pervade. L'azione e lo straniamento, la forza e la debolezza, il confronto e l'alienazione. Il loro tentativo di comunicare sta fallendo. Le ripercussioni della non-comunicazione. I corpi scrutati, i corpi nell'ignominia.
Questa coreografia di Ann Van den Broek è una piece maschile, ha a che fare con il conflitto tra il desiderio di intrattenere da un lato e l'inabilità di comunicare dall'altro. Il grido per chiedere attenzione diventa un urlo di disperazione. Si trasforma alla fine in uno sketch grottesco e solitario.
Ann Van den Broek ha creato una composizione ritmica di suoni, parole, movimenti e linguaggio del corpo che mira alla connessione col pubblico. We Solo Men è stato selezionato per le Giornate Olandesi della Danza come una delle più importanti produzioni della stagione 2009/2010.
Dopo aver studiato all'Accademia di danza di Rotterdam fino al ‘91, nei 10 anni in cui ha lavorato come danzatrice con molti maestri di tutto il mondo, Ann Van den Broek ha sempre ricercato e sviluppato un suo personalissimo idioma coreografico. Dal 2000 ha scelto di intraprendere la carriera di coreografa, lavorando con i belgi WArd/waRD, gli olandesi Korzo Productions e Danswerkplaats Amsterdam e ricevendo premi e apprezzamenti dalla critica internazionale.