
Al via la seconda tranche del progetto Teatri Abitati, l’innovativa modalità di gestione pubblico/privata dei luoghi di spettacolo dal vivo in Puglia, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) dell’Asse IV, Linea di intervento 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.
Un’importante sperimentazione che diventa triennale e garantirà continuità e solidità alla programmazione in 12 Residenze teatrali pugliesi. Presidi culturali, linguaggi artistici che parlano di contemporaneità, sviscerano i problemi reali attraverso l’uso incondizionato dell’arte. Spazi scenici desueti, privati della loro formalità, e ripensati a misura d’uomo. Un’articolata programmazione rivolta anche ai giovani, per affrontare ed approfondire i temi della tutela ambientale, dei diritti civili e delle corroboranti trasformazioni sociali in atto. Parola d’ordine: “mettere a sistema” la produzione, i luoghi, il pubblico e le politiche di intervento degli Enti Locali nei settori dello spettacolo dal vivo, garantendo l’auspicata stanzialità alle 18 compagnie pugliesi che hanno finalmente trovato fissa dimora.
Teatri Abitati ha finora prodotto risultati concreti per l’intrinseca capacità di divulgare la cultura teatrale nello spazio e nella mentalità della comunità di riferimento, utilizzando lo spettacolo dal vivo come strumento di welfare intellettuale.