CONTATTACI
Italiano English
Rassegne Spettacoli
tipologia: Teatro per ragazzi
Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt – Lebenshilfe Südtirol
ALI
testo di Gianluigi Gherzi, Remo Rostagno, Antonio Viganò / coreografie di Julie Anne Stanzak (Tanztheater Wuppertal) / direzione di produzione: Paola Guerra / ispirato allo spettacolo ALI del 1993 una coproduzione Le Grand Bleu e Teatro la Ribalta (premioETIstregagatto 1995)
con Michael Untertrifaller e Jason De Majo
regia di Antonio Viganò

Ali è il racconto di un incontro tra un giovane uomo qualunque, un po' disilluso e pessimista, e un individuo con due ferite rosse sulle spalle, un angelo caduto che ha voglia di soffrire e di amare come fanno tutti gli esseri umani. La creatura, scesa dal cielo attraverso un palo della luce, chiede, interroga, vuole capire il perchè di ogni cosa. E' curioso e ingenuo come un bambino.
Tra i due si stabilisce una rete di interrogativi reciproci, di curiosità, di conflitti che fanno scoprire all'angelo sentimenti e sensazioni mai provate prima.

L'angelo e l'uomo si incontrano, si scontrano, lottano, si riconoscono a vicenda, si agguantano e si sfiorano in una danza della vita fino alla morte. Scoprendo ricordi seppelliti sotto mucchi di sassi, l'angelo mette a nudo la vita dell'uomo, i suoi dolori e le sue gioie.
Perché tocchi dove fa male? Domanda l'uomo.
La lotta fra i due diventa dura come un gioco. Un gioco crudele e poetico nel quale l'uomo scopre la sua unicità, il suo essere “storia” unica e irripetibile, mentre l'angelo dovrà scegliere fra essere tutto e niente o un'identità precisa, terrena rinunciando alla sua dimensione divina.

Io non ho storie
Non è possibile. Tutti ne hanno una! Tutti!
No, io non ho storie...no, no. Una ce l'ho. Una sola. Questa. (Apre una valigia di piume)
E questa è la tua storia?
E' la mia storia: cielo, aria, volare...
Mi piacerebbe essere come te: una sola valigia, leggera. Vorrei essere come te.

Mappa degli spettacoli
Iscriviti alla newsletter OK